Ante Litteram

Contributi sui temi di maggiore rilievo trattati dall'Associazione Articolo643

Linee guida Psicoferensi

Per un processo sempre più giusto A conclusione del Congresso ‘La condanna dell’innocente, l’assoluzione del colpevole. Cause e rimedi nella prospettiva psicoforense’ - tenutosi a Milano il 23 novembre 2013, or... Leggi il resto...

Detenzione ingiusta e processi lumaca, due piaghe italiane in una storia che arriva dalla Sicilia.

Claudio Gentile, quando l'errore giudiziario è 'doppio' Subire un'ingiusta detenzione, un processo 'lumaca' e, addirittura, un doppio errore giudiziario. E avere 'solo' 43 anni: dei quali, gli ultimi dodici passati tra qualche giorno in ce... Leggi il resto...

Dalla divisa al carcere. Assolto dopo 9 anni di calvario giudiziario

Da tutore della legge e della sicurezza, al carcere. Con accuse pesanti. Associazione a delinquere, corruzione e favoreggiamento a membri di un noto clan. Ma era innocente, come ha stabilito la terza sezione della Corte d'Appello di Napoli il 25 giug... Leggi il resto...

Essere l'"Uomo sbagliato", storie di scambi di persona

I casi di Allushi Besnik, Maria Andò e Daniele Barillà. La loro colpa? Finire in carcere per un nome, una sosia, o un semplice numero di targa Trovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato. O, peggio, chiamarsi come il vero col... Leggi il resto...

Una proposta di legge per "limitare" l'errore giudiziario

Il presidente di Art.643 denuncia le 'troppe disparità' di trattamento per le vittime Per cambiare la sorte di molte vittime dell'errore giudiziario, basterebbe sostituire due semplici parole all'interno della norma che prevede la presc... Leggi il resto...

"La mia infanzia in manicomio": Davide Nadalin chiede allo Stato di essere risarcito

Tre milioni di euro di risarcimento danni, per riprendersi tutto quello che lo Stato gli ha "negato e tolto per molti anni”. Da quando è venuto al mondo, mezzo secolo fa, etichettato da subito come un 'figlio dei matti', in un'epoca che ... Leggi il resto...

In carcere da innocente, malato e umiliato. La storia di Mario Maglione

A raccontarla il noto penalista Mario De Caprio, difensore della 'Lollo' e del 'Papa della mafia' Lo choc per il suicidio della compagna. Per i 14 giorni di ingiusta detenzione subita. Per l'accusa di ergastolo che si è portata dietro anni,... Leggi il resto...

Assolto e non risarcito, per Fabio resta solo la Corte dei Diritti dell'Uomo

Cosa resta della vita dietro le sbarre, dopo aver subito la detenzione da innocente? La frustrazione, la disperazione di non essere creduti, la lontananza dagli affetti. Ma anche una grande umanità, il conforto dei compagni di cella, lontano d... Leggi il resto...

Riccardo Sindoca, come si distrugge il "life motive" istituzionale di un uomo perbene

“Come è facile attentare alla vita e di fatto distruggere il 'life motive' istituzionale di un uomo, servitore dello Stato con le 'stellette cucite sulla propria pelle'; sei lunghi anni che hanno segnato indelebilmente la mia vita e quel... Leggi il resto...

Tornare a vivere dopo una detenzione ingiusta

La 'mission' di Articolo 643, fermare gli errori giudiziari e l'abuso di custodia cautelare   Anche un solo giorno di carcere può cambiare la vita di un uomo. Ricco o povero, famoso o nell'ombra, di destra o di sinistra. Non c'è ... Leggi il resto...

Una proposta di legge per "limitare" l'errore giudiziario

Per cambiare la sorte di molte vittime dell'errore giudiziario, basterebbe sostituire due semplici parole all'interno della norma che prevede la prescrizione biennale per chi ha punito qualcuno con un'ingiusta detenzione. La modifica, per evitare l'a... Leggi il resto...

Carcere "lampo", e la vittima attende invano il riconoscimento del danno esistenziale

Due casi di detenzione ingiusta breve, dove l'indennizzo massimo fissato dalla legge è di 516mila euro. Ma nella maggior parte delle storie il risarcimento è risibile. Bastava una telefonata in lingua russa, per capire che lui, c... Leggi il resto...

Morti tra le maglie del processo, in attesa della sentenza

Storie di chi, scomparso improvvisamente, non ha mai conosciuto la verità processuale. E chi, come Paul Kesseng, è morto da colpevole sapendosi innocente. Colpevole o innocente? A volte la linea di confine tra i due verdetti, si ... Leggi il resto...

In carcere 21 anni, ma vuole morire da innocente

La storia di Paris Bagnerini, accusato di omicidio insieme all'ex amante. Oggi ha 92 anni e il suo caso potrebbe essere riaperto. All’età di 92 anni, Paris Bagnerini sopravvive tenacemente con un unico scopo: dimostrare la propria... Leggi il resto...

Dott. Felicita Mastrototaro TESI LAUREA ERRORE GIUIZIARIO E INGIUSTA DETENZIONE

ISPPREF “Istituto di Psicologia e Psicoterapia Relazionale e Familiare”   Corso Specialistico di Criminologia Clinica e Psicopatologia Forense VII ediz. A.A. 2010-2011 TESI L’errore giudiziario e l&... Leggi il resto...
Pagina 1 di 2Primo   Precedente   [1]  2  Prossimo   Ultima